DISBRIGO PRATICHE CITTADINI UE ED EXTRA UE

Lo studio ANDOLFO, già da anni conosciuto per essere di supporto nella gestione delle pratiche per immigrati che devono districarsi fra innumerevoli cavilli burocratici dell’amministrazione, offre attraverso personale preparato e specializzato nel settore immigrazione professionalità e competenze.

RICHIESTA DI CITTADINANZA:

La cittadinanza italiana si basa sul principio dello “ius sanguinis” (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano. I cittadini stranieri, tuttavia, possono acquistarla se in possesso di determinati requisiti. La materia è attualmente regolata dalla legge n. 91 del 5 febbraio 1992 e successivi regolamenti. Nuovi aggiornamenti e modifiche con il Decreto legge 4 ottobre 2018 n.113 (decreto Salvini immigrazione e sicurezza) in vigore dal 5 ottobre 2018

In base a questi è possibile individuare due tipologie di concessione:

  • CONCESSIONE PER MATRIMONIO (articolo 5 Legge 91 del 5 febbraio 1992 come modificato dalla Legge del 15.7.2009 n. 94, articolo 1 comma 11)
  • CONCESSIONE PER RESIDENZA (articolo 9 Legge 91 del 5 febbraio 1992)

Le informazioni ed i documenti richiesti per la compilazione della domanda sono:

  • Data primo ingresso in Italia
  • Data ultimo rientro dall’estero in Italia
  • Titolo di studio
  • Se ha proprietà in Italia e/o all’estero (solo si o no)
  • Tipo di lavoro svolto
  • Indirizzo estero prima di venire in Italia
  • Documenti d’identità
  • 1 documento d’identità delle altre persone all’interno dello stesso nucleo familiare
  • Autocertificazione residenza (dal giorno “x” al giorno “y”; da questa a quella “via” di tutti gli anni di residenza in Italia)Reddito degli ultimi 3 anni (preso da CU o UNICO o mod.730)
  • Certificato di nascita tradotto + legalizzato + apostillato (PAESE DI ORIGINE)
  • Casellario giudiziario + legalizzato + apostillato (PAESE DI ORIGINE)
  • Se si è cambiato il nome e/o cognome nel corso della propria vita servono i documenti del paese di origine a certificare tale cambio (esempio: certificato di matrimonio o altro) + legalizzato + apostillato
  • 1 marca da bollo da €16,00
  • 1 bollettino postale da €250,00 (è possibile trovarlo prestampato in posta con la dicitura “MINISTERO INTERNO D.L.C.I. – CITTADINANZA”)

RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE:

Il cittadino straniero che si trova regolarmente nel territorio straniero con un permesso di soggiorno di validità non inferiore ad 1 anno può chiedere il nulla osta per il ricongiungimento di un familiare residente all’estero attraverso lo sportello unico della prefettura di residenza per:

  • coniuge maggiorenne no separato legalmente;

  • figli minorenni non coniugati, con il consenso dell’altro genitore;

  • figli maggiorenni a carico (con invalidità totale);

  • genitori a carico, se non hanno altri figli nel paese di origine/provenienza, oppure ultra sessantacinquenni con altri figli che n on possono mantenerli per gravi motivi di saluti.

È possibile ricongiungere anche familiari stranieri da cittadino italiano che lo è diventato a posteriori con una procedura diversa.